HoloLens [2]: le nuove caratteristiche

Annunciata al MWC2019 di Barcellona la seconda versione di quelli che fino ad oggi sono stati i migliori occhiali realizzati per la realtà aumentata. A sei mesi di distanza dal [flop] di Magic Leap, Microsoft mostra il miglioramento dei suoi HoloLens, che mirano a catturare l’attenzione della grande industria, ponendo attenzione alle applicazioni di training e assistenza remota in ambito industriale. HoloLens verrà venduto a $3500 + $125/mese per la suite di supporto software allo sviluppo Microsoft Dynamics (opzionale). 

Sono riassunte di seguito le caratteristiche salienti degli HoloLens [2] (a questo link, l’articolo di riferimento).

Caratteristiche:

  1. Doppio display in trasparenza a tecnologia waveguides.
  2. Campo visivo, FoV, pari a 52° (doppio rispetto gli HoloLens 1).
  3. Formato schermo 3:2 (HoloLens 1 erano 16:9, quindi un elevato aumento del campo verticale).
  4. Risoluzione di 47 PPD, pixels per degree. Grazie a nuovi display 2K, viene raggiunta la stessa qualità degli HoloLens 1 ma su una visuale doppia.
  5. Sensori integrati:
    1. IMU 6 DoF.
    2. Eye tracker.
    3. Camera 8MP foto, 1080p30 video.
    4. Camera di profondità.
    5. Array di microfoni a 5 canali.
    6. Speaker incorporati per audio spaziale.
  6.  Usabilità:
    1. Realizzati interamente in fibra di carbonio, per minimizzare il peso (non ancora dichiarato) e migliorare il comfort.
    2. Dotati di un display flip-up, per sollevare le lenti continuando a tenerli indossati (per intenderci, come funzionano le mentoniere di alcuni caschi per moto).
    3. Adattabili con lenti correttive.
  7. Funzionalità UI:
    1. Tracking dell’occhio.
    2. Completo tracking delle mani (equivalente a quanto offre Leap Motion).
    3. Riconoscimento di comandi vocali “naturali” (via Microsoft Azure).
  8. Riconoscimento ambientale:
    1. Localizzazione e posizionamento nel “mondo reale”.
    2. Generazione della mesh ambientale in tempo reale.
    3. Coesistenza tra ologrammi e foto e video ambientali.
  9. Supporto cloud:
    1. Integrazione con Microsoft Dynamics Guide 365, con una nuova suite software per la realizzazione di applicazioni di realtà mista in ambito industriale.
    2. Integrazione con Microsoft Azure ed estensione di servizi cloud per:
      1. Spatial anchors.
      2. Remote Rendering: visualizzazione di mesh molto complesse su HoloLens, renderizzate su cloud.
  10. Sicurezza: login su riconoscimento dell’iride.
  11. OS: Windows 10.

La roadmap:

  1. Aprire un app store.
  2. Realizzare un web browser (ora viene integrato Mozilla Reality).
  3. Realizzare delle Open API per lo sviluppo.

Microsoft ha inoltre identificato in Trimble la prima partnership per realizzare un casco di sicurezza per il lavoro, integrante gli HoloLens 2. Tale elmetto vuole rispondere ai requisiti basilari per la protezione degli impatti ANSI Z87.1, CSA Z94.3 e EN 166.